29 novembre 2013

Sua Santità il XVII Karmapa Trinlay Thaye Dorje risponde alle vostre domande - parte III


Sua Santità, mia madre sta morendo di cancro. Che cosa posso dirle? Come posso aiutarla?

Quando qualcuno si trova in una condizione di questo genere - che si tratti del cancro o di qualunque altra forma di malattia - in queste situazioni di difficoltà, credo che ci sia una sola cosa che possiamo dare. In realtà, lo possiamo fare non solo nei momenti difficili, ma anche quando apparentemente le cose vanno bene. Cos'è questa cosa che possiamo dare? Sono le nostre innumerevoli qualità interiori.

In un caso come questo, offrire un supporto emotivo è qualcosa di inestimabile. E' la cosa migliore - non c'è nulla che abbia un maggior valore. In una simile situazione, qualsiasi cosa fantastica che possiamo dare in senso materiale non sarà di alcun aiuto. In una simile situazione potere, fama, ricchezza materiale non contano - invece, quel semplice gesto di sostegno emotivo può fare tanto. E' tutto. Questo è particolarmente vero quando viene da qualcuno che si conosce, poiché da parte di chi lo riceve è più facile accettarlo.

Può accadere, naturalmente, che sia un estraneo a dare quel tipo di supporto, e anche questo reca beneficio. Ad ogni modo, nel caso della persona che pone la domanda, penso che la cosa migliore che tu possa offrire siano il tempo e l'energia per dare un sostegno emotivo. Anche se è molto difficile, può essere d' aiuto da parte tua mostrare ed esprimere davanti al paziente che tu stai bene; che sei forte e che sei sicuro - sicuro che tutto andrà per il meglio -  e poi chiaramente manifestarlo anche attraverso parole e gesti fisici.

E credo poi che ci siano alcune circostanze in cui il malato può guarire. Anche se questo non accade, però, quantomeno potrà passare attraverso quel viaggio in modo molto più sereno.

Sì, queste sono le cose che il dharma del Buddha può sempre dare. 

 
Tradotto da C.R.

 

 

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