20 gennaio 2019

Messaggio di Sua Santità il XVII Gyalwa Karmapa Thaye Dorje sui naufragi di migranti avvenuti nel Mediterraneo



Cari amici di Dharma,

negli ultimi giorni circa centosettanta persone hanno perso la vita in naufragi avvenuti nel Mediterraneo, mentre cercavano un posto dove poter mettere in salvo se stesse e le loro famiglie. 

In un certo senso, si tratta di una storia ormai familiare: nel 2018 più di duemiladuecento persone sono morte tentando di attraversare il Mediterraneo. Dobbiamo sempre ricordare che ogni vita umana è preziosa, che ogni essere umano è degno di gentilezza amorevole e compassione, e che ogni vita persa merita una solenne commemorazione. Non importa da dove queste persone provengano. Non importano le circostanze della loro morte. Non importano la religione, la razza o l'ambiente a cui appartengono. 

Dobbiamo inoltre ricordare le opportunità che noi abbiamo in qualunque momento. Molti di noi vivono in paesi dove abbiamo cibo e un riparo, e le nostre vite non sono in immediato pericolo. Possiamo noi essere riconoscenti per questo con tutto il cuore e trarre il meglio da questa preziosa opportunità.

Quando preghiamo, preghiamo per l'illuminazione di tutti gli esseri senzienti. Pertanto, possiamo tutti noi pregare insieme per chiunque cerchi una vita più sicura e per tutte le vittime di altre tragedie avvenute nel mondo.


Con compassione,

Thaye Dorje
Sua Santità il XVII Gyalwa Karmapa


Fonte: https://www.karmapa.org

Tradotto da C.R. 



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